salumi: JAMBON DE BOSSES
Parecchi riferimenti storici contribuiscono a inquadrare la posizione dello Jambon de Bosses nella cultura e tradizione popolare di questa zona della Valle d’Aosta.
Annualmente è organizzata una sagra in cui avviene la commercializzazione e la degustazione di questo prodotto, ma poiché le scorte sono rapidamente esaurite nell’ambito di questa festività, è in fase progettuale uno studio per allargarne la produzione in modo da poter immettere sul mercato quantitativi più ampi di prosciutto.
Come si consuma Prima di affettare il prosciutto è necessario asportare la cotica e la sugnatura esterna, per evitare che il coltello possa sporcarsi con il grasso di rivestimento che potrebbe alterare il gusto e l’aroma della fetta. Più la fetta è sottile maggiore è l’esaltazione della fragranza e della delicatezza del sapore che caratterizza lo jambon.
Può essere accompagnato a diversi tipi di pane e, in particolare, al pane rustico locale. I vini che meglio si accostano sono tipicamente bianchi, quali Malvasia, Trebbiano, Pinot Grigio o vini rossi soavi.
Come si conserva
Il prosciutto intero va conservato in luogo fresco e asciutto, avendo cura di rivestire la superficie di taglio con un foglio di alluminio o di film plastico alimentare, dopo averla eventualmente unta con una goccia di olio.
Come si produce
La coscia di suino viene salata a secco, con aggiunta di aromi naturali, per circa venti giorni, durante i quali viene massaggiata per favorire la fuoriuscita di siero e sangue. La salatura avviene solo fra novembre e febbraio e gli ingredienti utilizzati sono sale, pepe macinato e in grani, salvia, rosmarino, aglio, ginepro, timo, alloro. Successivamente viene fatta asciugare e sottoposta a maturazione (sotto sale e aromi) per un periodo di 15-20 giorni in ambienti freschi; in alternativa, può essere posta in una cantina umida o nel fienile, o nella camera del prosciutto che ogni baita possiede e che abitualmente è rivestita di legno per evitare bruschi sbalzi di temperatura. Prima della stagionatura, la testa del femore e le superfici muscolari esposte devono essere ricoperte abbondantemente col pepe scuro macinato grossolanamente per evitare l'ossidazione.
Il periodo di stagionatura va da 18 a 24 mesi e deve avvenire in luogo fresco; in genere essa ha luogo nei “rascards”, costruzioni di legno che fungono anche da fienili e che si trovano a circa 1.800 metri di altezza.
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