Materia
prima: latte parzialmente scremato raccolto
nei masi di montagna della Val Pusteria.
Tecnologia
di lavorazione: si porta il latte crudo a circa
32 gradi, aggiungendovi fermento mesophilo più
caglio in polvere di vitello. Coagula in 30-35 minuti.
Dopo la rottura della cagliata (a dimensione di guscio
di nocciola) si cuoce a 38 gradi per circa 10 minuti.
Dopo queste operazioni, la massa viene estratta e sistemata
nelle fascere. La salatura si effettua per bagno in
salamoia (18%) durante due giorni e mezzo. Matura in
dieci settimane, in ambiente a 12 gradi, umidità
elevata.
Stagionatura:
fino a 20 settimane. Resa 8,5%.
Caratteristiche
del prodotto finito: altezza: cm 10 circa;
diametro: cm 40; peso: Kg 14; forma: circolare; crosta:
leggermente secca, di colore giallo scuro; pasta: elastica
o friabile se molto stagionato, occhiatura irregolare
piccola e media, colore avorio; grasso: 45%; sapore:
accentuato, dall'aromatico al piccante.
Area di
produzione: comune di Brunico.
Calendario
di produzione: tutto l'anno.
Note:
è un formaggio che riprende integralmente la
ricetta del formaggio di malga prodotto su quasi tutto
il territorio alpino. Nella etichetta la dizione italiana
sostituisce quella tedesca.
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