vini: CANNONAU

pecorino sardoLe origini di questo favoloso vitigno sardo sono sconosciute ancor oggi. Tutti comunque sono concordi ad ipotizzarne la comparsa in Sardegna, proveniente dalla penisola iberica fin dall'inizio della dominazione spagnola sull'isola. Cannonau infatti altro non è che il nome sardo di un vitigno assai conosciuto (è la seconda varietà più piantata nel mondo), ovvero la Garnacha, se la chiamiamo in spagnolo, o il Grenache, se usiamo la lingua francese.

La maggior zona di produzione è concentrata nella provincia di Nuoro, su terreni dove non sempre è possibile la lavorazione meccanizzata. Qui gli impianti sono tradizionalmente ad alberello, che vista la robustezza del legno e il portamento verticale della pianta, risulta essere il migliore sistema di allevamento per questo vitigno. Lentamente, comunque a questo sistema si va affiancando l'impianto a spalliera che permette di ottenere un vino dal tenore alcolico piu' contenuto, forse meno imperioso, ma sicuramente caratterizzato da una maggiore serbevolezza.

Ha una gradazione alcolica di 13,5% Vol e va consumato a una temperatura di 16/18 gradi. Si presenta di colore rosso rubino tendente al granato quanto più invecchia. Ha un profumo di frutta rossa matura come prugne e more, talvolta speziato, tendente al resinato, ampio, floreale di rosa passita. Il gusto è secco, sapido, strutturato, molto caldo, morbido e con un retrogusto amarognolo leggermente tannico, di grande persistenza.

Si abbina a piatti gustosi e decisi, come gli arrosti di carni rosse, il porchetto, l’agnello o il capretto. Ma si accompagna bene anche alle cacciagioni come il cinghiale in umido. E’ ottimo anche con i formaggi stagionati, dal gusto forte, deciso.

pubblicità
www.italy-food.net