Caglio:
liquido di vitello
Pasta: involucro di pasta filata ripiena di crema di
siero
Peso: da 300 g ad un Kg
Territorio: Andria e Martina Franca
La Burrata è un formaggio
fresco che si ottiene addizionando al latte fresco il
siero (che si produce lasciando acidificare parte della
produzione del giorno precedente) ed il caglio di vitello.
Coagulando il latte in 20-30 minuti dal momento dell'aggiunta
del caglio si rompe grossolanamente la massa che in
questa fase della lavorazione prende il nome di cagliata.
Poi i grumi si lasciano riposare per 4-5 ore nel siero
fino a che incomincia a filare. A questo punto per ottenere
il sacchetto che conterrà la burrata si parte
da un foglio di pasta filata spesso circa un centimetro,
che viene modellato e sagomato fino ad ottenere la forma
desiderata. In seguito, si riempie l'involucro di pasta
filata sfilacciata amalgamata con crema di siero. Il
sacchetto viene chiuso praticando un nodo sull'apice
a caldo, con l'utilizzo dell'acqua di filatura. La Burrata
così contenuta è immersa per qualche minuto
in salamoia fase di salatura. A questo punto il prodotto
viene confezionato in sacchetti o in vasche di plastica
oppure in carte pergamente pronto per essere commercializzato
ed è pronto per essere commercializzato.
Al momento del consumo, la Burrata presenta superficie
liscia, colore bianco lucente, sapore dolce e burroso.
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