Materia
prima: latte ovino, da razze miste; Alimentazione:
pascolo estensivo naturale integrato da mangimi.
Lavorazione: è la stessa del
Pecorino, varia la qualità del caglio elaborato
come quello di Monte Rinaldo; inoltre la cagliata, una
volta rotta, viene riscaldata; le forme non vengono
scottate nel siero bollente. Resa 18%.
Stagionatura: fino a due anni in cantina.
Caratteristiche: altezza: cm 4-9; diametro:
cm 14-20; peso: Kg 0,8-2,5; forma: cilindrica; crosta:
molle giallo paglierino, se fresco, dura unta con olio
o con lo stesso grasso trasudante, di colore giallo
oro con chiazze color ruggine, se stagionato; pasta:
compatta, bianca, scarsamente occhiata se fresco, compatta
di colore giallo paglierino se stagionato; sapore: pieno,
intenso e persistente.
Area di produzione: Comunità
Montana dei Monti Sibillini (AP): Amandola, Comunanza
(AP), Sarnano, Visso, Ussita (MC).
Calendario di produzione: da Pasqua
a luglio. |