Materia
prima: latte intero.
Tecnologia di lavorazione:
si porta il latte, solitamente crudo, a 30-36 gradi,
aggiungendovi latte fermento selezionato più
caglio liquido di vitello. Coagula in 20-25 minuti.
Dopo la rottura della cagliata svolta in due fasi (a
dimensione di guscio di nocciola), con intervallo e
sosta finale di 5-10 minuti, la massa viene estratta
e sistemata nelle fascere, o in teli per favorire lo
spurgo. Si effettua poi la stufatura in locali a 22-25
gradi e umidità del 90% in cui le forme vengono
spesso rigirate, per 18 ore. La salatura si effettua
tolte le fascere, a secco o per bagno in salamoia, in
locali a 10°C. Matura in 4-7 giorni, durante i quali
le forme vengono rigirate e spolverate.
Stagionatura:
da 25 a 50 giorni, in ambiente a temperatura di 4-6
gradi e umidità 85-90%. Durante questo periodo,
le forme vengono ripulite e infine avvolte in carta
pergamenata. Resa 13%.
Caratteristiche
del prodotto finito: si presenta con una crosta
morbida e color marroncino-rosata, mentra la pasta ha
un gusto tenuemente dolce con un lieve sentore acidulo,
ha una consistenza morbida.
Area di produzione:
province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano,
Pavia. E' prodotto non solo in lomabiardia: si produce
anche nela provincia di Novara in Piemonte e nella provincia
di Treviso in Veneto.
Calendario di produzione:
tutto l'anno.
|