Tecnologia
di preparazione: la pancia del maiale, privata
del grasso eccedente e parzialmente scotennata, viene
conservata al fresco e messa sotto sale per dieci-quindici
giorni. Si lava poi con vino bianco. All'interno si
introduce un filetto di maiale salato e leggermente
aromatizzato. Il tutto viene legato molto strettamente
con uno spago grosso, con l'aggiunta di un pezzo di
budello alle estremità per proteggerlo da infiltrazioni
d'aria.
Composizione:
a) Materia prima: carni esclusivamente suine: pancia
- parte rosa con venature di magro - e filetto.
b) Coadiuvanti tecnologici: sale, pepe nero in grani,
aromi naturali solo per il filetto e in minima quantità.
c) Additivi: salnitro, esclusivamente per il filetto.
Maturazione:
sette-dieci giorni in cucina con riscaldamento a legna.
Periodo
di stagionatura: da sessanta a novanta giorni
in cantine non troppo umide e sufficientemente ventilate.
Area di
produzione: bassa padana, in particolare a
Viadana, Bozzolo e Marcaria in provincia di Mantova.
Si produce altresì nella provincia di Piacenza.
Note:
con lo stesso procedimento si prepara anche, nella stessa
zona, la pancetta con 'pisteum', nella quale il ripieno
di filetto di suino viene sostituito da un macinato
di carni grasse e magre scelte, condite con sale, aglio
(facoltativo) e aromi naturali. Questo impasto tipo
salame, può anche essere insaccato all'esterno
della pancetta (procedimento in uso a Mantova e a S.
Benedetto Po), privato della cotenna. La stagionatura
non deve essere inferiore ai 90 giorni. Si tratta di
un prodotto ricercato e molto difficile da reperire
sul mercato.
|