Nasce dalle rive del lago di Garda un olio che si caratterizza
per la straordinaria leggerezza, la facile digeribilità,
i delicati toni fruttati: un gioiellino.
Come si consuma. L’olio Garda,
grazie alla sua leggerezza e delicatezza, che non copre
i sapori delle pietanze, può essere utilizzato
con gli antipasti, con i piatti a base di pesce e perfino
nelle preparazioni di pasticceria.
Come si conserva. L'olio deve essere
conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da
fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14
ed i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità
del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le
basse temperature l’olio può andare soggetto
a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo,
occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente
(16°-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente,
per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale.
Come si produce. Le condizioni ambientali
e di coltura degli oliveti devono essere quelle tradizionali
e tipiche della zona e, comunque, atte a conferire alle
olive e all’olio derivato specifiche caratteristiche
qualitative. Le olive vengono raccolte direttamente
dalla pianta, a mano o con mezzi meccanici, entro il
15 gennaio e le successive operazioni di oleificazione,
da effettuare nell’ambito dell’area di produzione
prevista dal disciplinare, devono avvenire entro cinque
giorni dalla raccolta.
Per l’estrazione dell’olio sono ammessi
soltanto processi meccanici e fisici atti a produrre
oli senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative
contenute nel frutto. Le olive sono lavorate nei frantoi
privati o cooperativi dotati di impianti tradizionali
con presse o di impianti a ciclo continuo con centrifughe
orizzontali.
L’olio prodotto non destinato al consumo privato
viene commercializzato sfuso dalle aziende, dalle cooperative
e raramente dai frantoi, oppure imbottigliato dalle
singole aziende, dalle cooperative e dalle industrie.
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