Materia
prima: latte intero di una sola mungitura.
Tecnologia di lavorazione:
si porta il latte previa pastorizzazione a 28-34 gradi,
aggiungendovi fermenti lattici (streptococchi), muffe
(penicillium) più caglio liquido. Coagula in
15 minuti. Dopo la rottura della cagliata (a dimensione
di guscio di noce) si lascia riposare per 10-15 minuti.
Dopo queste operazioni, la massa viene raccolta in teli
di canapa e messa a sgocciolare per 10-12 ore a 15-18
gradi e umidità del 90-95%. Si effettua quindi
la stufatura durante 5-6 giorni rivoltando le forme
ogni giorno.
La salatura si effettua a secco, a giorni alterni durante
due-tre settimane. Matura in 20-30 giorni in ambiente
a 6-l0 gradi e umidità del 75-80%, dove le forme
vengono forate prima sull'una e poi sull'altra faccia
con aghi di rame o di acciaio ad intervallo di 4-5 giorni
per favorire lo sviluppo delle muffe. Resa 11,5%.
Stagionatura:
variabile.
Caratteristiche
del prodotto finito: altezza: cm 16-20; diametro:
cm 25-30; peso: Kg l0-13; forma: cilindrica; crosta:
dura, ruvida, di colore rossiccio; pasta: unita, tenera,
di colore bianco o appena paglierino, non opaca, erborinata
(dal dialetto erborin = prezzemolo, per via dell'aspetto);
grasso: 48%; sapore: dolce.
Area di produzione:
dalla Lombardia (Gorgonzola é circa a metà
strada tra Milano e l'Adda) essa si é andata
spostando verso la pianura piemontese.
Calendario di produzione:
tutto l'anno.
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