formaggi: MONTASIO

Il formaggio Montasio è prodotto in Friuli da tempi antichi.
Come si consuma Esistono tre diversi tipi di Montasio a seconda del periodo di stagionatura: il tipo fresco, quello mezzano e lo stravecchio. Con l’aumentare del periodo di stagionatura, il Montasio acquisisce consistenza e gusto più marcato. Si presta pertanto al consumo diretto con verdure e frutta fresca, come ingrediente saporito per polente e piatti di carne, oppure grattugiato su minestre e paste asciutte.
Il Montasio fresco si abbina bene ai vini friulani o veneti bianchi, secchi e profumati come Pinot bianco, Sauvignon e Chardonnay. Il mezzano, invece, si sposa bene con il Tocai friulano o con un Merlot. Il Montasio stagionato, magari consumato a scaglie dopo il pasto, si accompagna bene con il Refosco dal peduncolo rosso, il Raboso del Piave e anche con un bianco aromatico come il Verduzzo trevigiano o il Picolit.
Come si conserva Il Montasio deve essere avvolto in un panno di cotone e riposto in frigorifero, nel ripiano meno freddo. In questo modo, può conservarsi anche per tre settimane.
Come si produce Il Montasio è un formaggio prodotto esclusivamente con latte di vacca crudo fresco. La coagulazione viene effettuata con caglio di vitello, la rottura della cagliata avviene in modo da ottenere una pasta con grani a chicchi di riso. La cottura si ottiene a temperature di circa 44-45°C per circa 20 minuti; segue una fase denominata “spinatura fuori fuoco”, nella quale viene sospeso il calore e si prosegue con l'agitazione della massa per favorire l'espulsione del siero. La salatura avviene a secco oppure in salamoia con completamento a secco. La stagionatura può essere di medio o di lungo periodo: da 60 giorni a 5 mesi (tipo fresco), da 5 a 12 mesi (mezzano) sino a un periodo superiore a 12 mesi (stravecchio).

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