»
il Parmigiano Reggiano, così come lo conosciamo
oggi, è un inno alla tradizione. A differenza
di altri blasonati formaggi, infatti, non può
essere ‘fabbricato’ industrialmente…come
dice la pubblicità, ‘lo si fa’ solo
con le mani esperte del casaro, nello stesso modo artigianale
dei tempi che furono. L’unica differenza fra un
Parmigiano-Reggiano del XIII secolo e una forma attuale
è nel controllo qualità che, grazie al
Consorzio di tutela preposto a questo pregiatissimo
DOP, assicura il rispetto dei rigidi capitolati di produzione.
Forse i pascoli di un tempo, che si estendevano per
miglia e miglia, non ci sono più; ma alle mucche
da latte ‘preposte’ al Parmigiano-Reggiano
è riservata una dieta regale: solo foraggi di
zona selezionati.
Profumatissimi e ricchi di elementi vitali, sono il
primo elemento di spicco che contraddistingue la qualità
del nostro formaggio. La lavorazione del latte segue
un preciso iter (mai chiedere una visita guidata a mezzogiorno:
si parte sempre di buon mattino!).
Tecnicamente, il formaggio si forma con l’aggiunta
di siero di latte e caglio (due elementi assolutamente
naturali). Nessun altro componente vi prende parte.
Dopo la rottura del coagulo in grani e la cottura, la
forma è deposta in fasce cilindriche che, oltre
al perfetto dimensionamento, conferiscono al formaggio
anche il primo marchio di origine.
La forma ottenuta viene successivamente immessa in un
bagno di acqua salata dove, per effetto della soluzione
salina, il formaggio elimina la sua acqua in eccesso
e assorbe dolcemente una leggera quantità di
sale (il cloruro di sodio, il comune sale da cucina,
è l’unico ingrediente ammesso). In seguito,
la forma giunge negli spettacolari magazzini di stagionatura,
dove riposerà fino a 24 mesi. A metà del
‘cammino’, verso il 12° mese, gli ispettori
del Consorzio controllano la forma: se presenta tutte
le caratteristiche di idoneità, verrà
definitivamente marchiata. Cosa succede nel frattempo?
Il Parmigiano-Reggiano continua a maturare . A differenza
di altri formaggi, la totale assenza Di conservanti
non ‘blocca’ i naturali processi chimici-fisici
di trasformazione. E’ come se il latte continuasse
a vivere in un’altra dimensione…Ciò
consente al Parmigiano-Reggiano di arrivare a maturità
con una ricchezza di sostanze, di aromi e di profumi
di qualità incomparabile. Unico al mondo, è
finanche utilizzato, tale e quale, come riconosciuta
medicina. Per i gourmet e i cultori della buona tavola,
è un motivo in più per assaporarlo in
ogni occasione…
|