Per
la coppa piacentina, prodotto Dop,
viene utilizzato il pezzo intero della carne posto tra
l'attaccatura della testa del suino e la quinta e la
sesta costola del carré: la percentuale di grasso
varia e si aggira attorno al 25%. La carne viene salata,
aromatizzata, lasciata sette giorni in salamoia, insaccata
in budello animale e legata accuratamente prima di essere
messa ad asciugare per una settimana in locali a 2-3°C.
La stagionatura va da sei mesi a un anno in ambienti
freschi e ben aerati. Dal momento che questo prodotto
tende a rinsecchirsi e a indurire spesso viene ammorbidita
con vino bianco, brandy o altri alcolici. La zona tipica,
depositaria della tradizione, è la valle dell'Arda
(Piacenza). Ma a questo luogo si aggiungono altre località
del piacentino: Lugagnano e Castell'Arquato.
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