L'apicoltura
è diffusissima sin dal passato in Abruzzo. Un
geografo arabo dell'Alto Medio Evo definì l'Abruzzo
una terra di caccia e del miele. Oggi l'apicoltura è
abbastanza diffusa in tutte le province abruzzesi ed
ha raggiunto una grande notorietà.Il miele d'Abruzzo
Viene estratto per centrifugazione o per colatura e
filtrato con tessuto a sacco e posto in adeguati contenitori
per la decantazione.
Esistono varie varietà: Millefiori, Millefiori
di Montagna e Monoflora.
- il miele di Sulla ha un colore chiaro,
un odore tenue e delicato tipo fieno, un sapore delicato
e non persistente;
- il miele di Lupinella ha un colore
chiaro, odore debole di fieno, sapore delicato e caratteristico;
- il miele di Girasole, ha un colore
giallo come il fiore, odore leggero, sapore che ricorda
il polline;
- il miele di Santoreggia, ha un colore
ambra chiaro con riflessi verdi, odore e sapore persistenti,
gradevoli e caratteristici. |